Il Chianti Classico è attraversato da itinerari segnalati che collegano cantine, frantoi e aziende agricole: la cosiddetta Strada del Vino. Nella pratica, per un ospite, significa che quasi ogni azienda della zona è visitabile — a patto di sapere come funziona.
Prenotare, quasi sempre
Le cantine non sono negozi: la visita occupa una persona per un'ora o più. Alcune aziende grandi hanno un punto vendita con orari continuati e accettano visitatori senza appuntamento, ma la regola è prenotare, anche solo il giorno prima, per telefono o dal sito. Da maggio a ottobre, con qualche giorno di anticipo.
Come è fatta una visita
Lo schema tipico è: un giro in vigna o almeno una spiegazione del territorio, la visita alla cantina di vinificazione e a quella di affinamento — dove ci sono le botti — e infine la degustazione seduti, in genere di tre o quattro vini, spesso accompagnati da pane, olio e qualche salume. Dura tra un'ora e un'ora e mezza.
Quanto costa e cosa aspettarsi
La degustazione è quasi sempre a pagamento, con prezzi che variano molto in base al numero di vini e a cosa si accompagna. Non c'è obbligo di comprare: nessuno ve lo farà pesare. Se comprate, il prezzo in cantina è generalmente migliore di quello al dettaglio, e soprattutto avete assaggiato prima.
Chiedete se si può spedire: molte aziende organizzano spedizioni, il che risolve il problema del bagaglio a mano.
Buone maniere
Arrivate puntuali: spesso il gruppo è unico. Non mettete profumo forte, che copre gli aromi. Usate la sputacchiera senza imbarazzo, soprattutto se guidate. E fate domande: le persone che vi accompagnano lavorano lì e raccontano volentieri come è andata l'annata.
Cantine nel raggio di dieci minuti
Castelnuovo Berardenga è uno dei comuni del Chianti Classico: molte aziende sono a pochi chilometri da casa.