È una di quelle idee che funzionano perché sono semplici: prendere un bosco e chiedere a degli artisti di lavorarci dentro, ognuno scegliendo il proprio punto. Il Parco Sculture del Chianti si trova a Pievasciata, nella parte occidentale del comune di Castelnuovo Berardenga, a venticinque chilometri da casa.
Opere site-specific
Le opere non sono state portate qui da un magazzino: ogni artista ha visitato il bosco, ha scelto il proprio spazio e ha realizzato un lavoro pensato per quella luce, quegli alberi, quel dislivello. Gli autori arrivano da cinque continenti e i materiali sono i più diversi — acciaio, vetro, bronzo, pietra, neon — ma il bosco resta sempre il protagonista.
Come si visita
Il percorso è ad anello, su terreno naturale, e si fa in circa un'ora, un'ora e mezza con calma. È quasi tutto all'ombra, quindi funziona anche in piena estate, e funziona benissimo con i bambini: si cammina, si cerca l'opera successiva, non c'è niente da guardare in silenzio.
Lungo il tracciato c'è anche un anfiteatro in pietra che nei mesi estivi ospita concerti e spettacoli all'aperto. L'apertura del parco è stagionale: orari, biglietti e calendario si controllano sul sito ufficiale.
Cosa mettere in conto
Scarpe chiuse, perché il fondo è di terra e sassi, e d'estate un antizanzare. Il parcheggio è all'ingresso. Se avete tempo, la visita si abbina bene a un giro a Vagliagli o a una sosta in una delle cantine della zona ovest della Berardenga.
Un pomeriggio diverso
Il parco è a mezz'ora scarsa da La Sosta nel Chianti: un'idea comoda per i giorni in cui il sole è troppo forte per stare in piazza.